febbraio

10

2017

Richiedi informazioni su ARNITIX

ARNITIX

Arnica e Artiglio del diavolo

Alleati contro trauma dolore e infiammazione

Artiglio del diavolo

È noto da tempo che estratti totali di Harpagophytum procumbens esercitano attività analgesica periferica, antiflogistica ed antiartritica. Il fitocomplesso di Harpagophytum procumbens è oggi utilizzato nel trattamento sintomatico dell’artrite reumatoide e nell’osteoartrite, nell’artrosi e in altre malattie reumatiche. Interessanti osservazioni sperimentali hanno dimostrato l’attività antinfiammatoria analgesica ed antireumatica della droga. Alcuni AA. riferiscono anche i successi riportati nel trattamento di disturbi reumatici all’articolazione del ginocchio con un estratto acquoso di Harpagophytum procumbens. Il potere antinfiammatorio viene esplicato anche a livello topico, grazie ad una elevata diffusione a livello transcutaneo.
La commissione E della sanità tedesca, nel 1989, ha approvato l’uso della droga nel trattamento delle patologie muscolo scheletriche.
Dal 1996 l’European Scientific Cooperative on Phitotehrapie (ESCOP), ha riconosciuto l’efficacia dell’artiglio del diavolo nel combattere il dolore associato alle alterazioni articolari.

Arnica

Originaria delle aree di montagna di Russia, Europa e America meridionali, l’arnica, pianta erbacea perenne, è ricca di principi antinfiammatori e antalgici e viene utilizzata dall’industria farmaceutica per la produzione di pomate e unguenti. Essa trova largo impiego in traumatologia e nell’ambito della medicina sportiva.
Uso esterno. Traumatologia: trattamento di contusioni, slogature, traumi, ematomi, edemi e infiammazioni post-traumatiche. Reumatologia: dolori articolari, dolori muscolari, artrosi, artrite, tendiniti. Flebologia: disturbi venosi e flebiti, insufficienza venosa e varici. Dermatologia: trattamento di punture di insetti, foruncoli, dermatosi infiammatorie.
Indicazioni terapeutiche abituali: Trattamento di prima intenzione di traumi cutanei, muscolari e articolari. Trattamento delle infiammazioni post-traumatiche e delle ecchimosi. Trattamento delle patologie venose.
Storia dell’utilizzo dell’arnica in fitoterapia. L’arnica è una delle piante officinali più antiche citata da poeti e scrittori. Si trovano alcune descrizioni delle sue proprietà curative nei trattati di medicina dell’antica Grecia. Infatti, Dioscoride Pedanio, medico, botanico e farmacista greco del I secolo, le conferisce il nome di “alcimos”, che significa “salutare, benefica”. È addirittura plausibile supporre che l’arnica fosse impiegata già nella preistoria. Questa popolarità tra i medici delle epoche passate ha fatto sì che l’arnica diventasse la pianta più comunemente utilizzata per la cura dei traumi fisici.
Arma millenaria contro le lesioni traumatiche, utilizzata contemporaneamente dalla fitoterapia tradizionale e dall’industria farmaceutica, questa pianta si è da sempre dimostrata efficace sia nel trattamento di lesioni traumatiche (storte, ematomi conseguenti a traumi, ecc.) sia di malattie reumatiche o cutanee.

CATEGORIA DI APPARTENENZA:
Arnitix Emulgel è un preparato dermocosmetico a base di Arnica Montana e Artiglio del diavolo con l'aggiunta di Mentolo, Canfora e Metil Salicilato.

QUANDO USARE ARNITIX EMULGEL
Grazie al suo contenuto di principi attivi funzionali da sempre noti per la loro attività a livello dell’apparato muscolo-scheletrico, può essere utilizzato per dare sollievo in caso di sensazione di dolore e di infiammazione localizzata.

COME USARE ARNITX EMULGEL
Applicare Arnitix Emulgel massaggiando la zona da trattare fino a completo assorbimento due o tre volte al giorno.

QUANDO NON USARE ARNITIX EMULGEL
Non applicare il prodotto vicino agli occhi evitandone assolutamente il contatto. Non applicare su ferite o lesioni. Si consiglia di lavarsi bene le mani dopo l’applicazione del prodotto. Conservare in luogo fresco e asciutto, lontano da fonti di calore e umidità.

AVVERTENZE
Uso esterno. Tenere il prodotto fuori dalla portata dei bambini.

CONFEZIONE
Tubo da 75 ml.

ISTRUZIONI PER LA CONSERVAZIONE
Conservare lontano da fonti di calore.